Post in evidenza

RELAZIONE LABORATORIO Il 13 Marzo è   stata l’ultima giornata che ha chiuso il progetto di “ alternanza scuola lavoro ” (del laboratorio)...

mercoledì 14 marzo 2018


RELAZIONE LABORATORIO
Il 13 Marzo è  stata l’ultima giornata che ha chiuso il progetto di “ alternanza scuola lavoro ” (del laboratorio) iniziato il 30/01/2018 e che ci ha accompagnato per circa 3 mesi scolastici aiutandoci a capire le tempistiche e alcuni aspetti riguardanti il lavoro. Seguendo lo stesso procedimento, abbiamo prodotto nuove saponette di colori, forme e aromi differenti.
Questa è l'immagine significativa di tutto il nostro lavoro..


Il 22/07/2018 esporremo i nostri prodotti finali ad una mostra che avrà luogo al "Forte Sangallo",vi aspettiamo in tanti!!!!

  Laboratorio di Chimica: Lezione 7    (9.03.2018)


Ben tornati sul nostro sito! Sono Mattia e oggi vi racconterò della nostra settima lezione di laboratorio, basata sulla produzione del LIPOGEL.

La giornata si è aperta con la descrizione di questo tipo di prodotto, sia in ambito chimico che farmaceutico, da parte della dottoressa della farmacia Scandellari di Nettuno.
Successivamente ci ha mostrato i vari tentavivi da lei svolti una settimana prima, basati su diversi tipi di processi per constatare il piu semplice e il piu corretto da svolgere. Ci ha poi spiegato come realizzare questo tipo di cosmetico, illustrandoci passo passo i procedimenti da eseguire.
Adesso era il momento di metterci all'opera. Ci siamo divisi in tre gruppi e, dopo aver preso gli appunti sui vari ingredienti e sulla dose da utilizzare, ci siamo cimentati nella realizzazione pratica del prodotto.
Devo dire che a differenza delle passate lezione, questa è stata la piu complicata, ma nonostante ciò non è mancato il divertimento. Abbiamo persino rischiato di ricevere una punizione talmente crudele da farci tornare seri e in silenzio: la consegna della relazione di laboratorio su questa esperienza entro IL GIORNO SEGUENTE!
Fortunatamente però la lezione stava per terminare e i professori, chiudendo un occhio, ci hanno mandato a casa liberi da quel terribile compito.
Questa era la nostra settima lezione di laboratorio! Per nuovi post consultate il nostro sito ogni settimana e non dimenticatevi di lasciare un commento!



ULTIMO INCONTRO DI ETICHETTA

Durante le lezioni successive il Prof. ci ha guidato al corretto svolgimento del progetto fino all'ultima lezione che si è svolta l'8 Marzo, dove ci ha dato gli ultimi consigli per portare a  termine il lavoro.

Durante il percorso didattico abbiamo potuto osservare un netto miglioramento nelle scatole prodotte


Laboratorio di chimica: lezione 6
Risultati immagini per Latte
Il giorno venerdì 2 Marzo,la classe 3^AL si è recata in laboratorio di chimica per l'esperienza di scuola-lavoro.Per iniziare le assistenti ci hanno diviso in 3 gruppi.Ogni ragazzo/a si è dato da fare,dapprima pesando le masse dei vari ingredienti sulla bilancia analitica.Dopo abbiamo preso,seguendo le norme di sicurezza spiegate durante le prime lezioni,i prodotti e li abbiamo messi in un becher il cui contenuto(ossia acqua distillata) raggiungeva la temperatura di 50° circa.Con un mini-mixer abbiamo mescolato il tutto,quando ormai il liquido stava diventando sempre più denso abbiamo aggiunto varie essenze come ad esempio il caffè,il rosmarino,lavanda e anche in alcuni dei coloranti per dare una vivacità diversa alle saponette.Quando siamo arrivati ad un buon risultato abbiamo spento il mini-mixer e abbiamo versato il contenuto in formine aventi forme differenti.Dopo circa le 24/48h. si formerà la saponetta vera e propria.



Presentazione crema base

Il giorno 20 febbraio 2018 io e la mia classe (3AL) siamo andati al laboratorio di chimica per imparare da due farmaciste della Farmacia Scandellari a preparare la crema base, appena arrivati dopo una breve introduzione e spiegazione siamo passati alla produzione: abbiamo diviso il materiale in due fasi quella grassa e quella idrofila. Abbiamo iniziato a pesare prima la fase grassa e abbiamo trovato qualche difficoltà a causa della forma del materiale della fase grassa poi siamo passati a pesare la fase idrofila che abbiamo pesato usando un metodo un po’ insolito ossia ponendo davanti alla boccetta una bacchetta di vetro per aumentare la precisione. Poi siamo passati a scaldare entrambi le fasi ed un’alunna si è anche ustionata un dito poi abbiamo mescolato le due fasi ottenendo una fase densa che poi abbiamo lasciato a raffreddare                  
Materiali utilizzati
Fase grassa
15g alcool cetilico
1g cera bianca
Fase idrofila
10g glicole propilenico
2g sodio lauril solfato
Acqua q.b. a 100g
Procedimento
Pesare componenti fase grassa e mettere in un becher da 100 ml e posizionare sulla piastra (60 gradi centigradi massimo)
Pesare componenti fase idrofila e mettere in becher 100 ml e posizionare sulla piastra (60 gradi centigradi massimo)
Controlliamo di aver ottenuto la stessa temperatura in entrambi i becher
 Versiamo il primo becher nel secondo controllando che la temperatura di entrambi sia la stessa
Dopo aver versato la fase idrofila in quella grassa e mescoliamo energicamente con una spatola di vetro
Risultati
La classe era divisa in 4 gruppi tre dei quali sono riusciti ad ottenere un’ottima crema base mentre l’ultimo ha ottenuto una crema tropo densa perché ha pesato male i vari elementi. Questo e’ quello che abbiamo ottenuto

 Lezione di laboratorio (20\02\18) 

Il giorno 20 febbraio 2018 siamo andati nel laboratorio di chimica del nostro istituto per realizzare delle saponette; ci hanno diviso in gruppi da 6 persone e la professoressa ci ha mostrato come realizzarle.
Ci sono stati illustrati saponi creati precedentemente facendoci notare alcuni errori commessi.
Fino a questa lezione avevamo realizzato saponi con colorazioni rosa, rosso e caffè, in questa lezione abbiamo sperimentato dei colori più scuri partendo da una colorazione nera che in base al dosaggio assume sfumature diverse.
C'erano molte formine: fiori, cuori, animali e semplici quadrati, la mia preferita è la coccinella.
Gli ingredienti per creare un sapone solo solo tre: soda, acqua, olio e in più i coloranti che in questo caso è il carbone in polvere.
Il primo passaggio è stato quello di pesare gli ingredienti, ci sono state alcune complicazioni che abbiamo risolto subito dopo;  poi abbiamo mischiato la soda con l'acqua e messo a scaldare l'olio e fatti arrivare entrambi ad una temperatura di 25 gradi.
Nel secondo passaggio abbiamo messo tutti gli ingredienti insieme e mischiati con il mini pimer indossando guanti e occhiali di sicurezza perché il miscuglio schizzava.
In fine c'è stata la parte più divertente ovvero versare la soluzione ottenuta nelle formine che nel nostro caso era la coccinella.
Quando siamo tornati,la settimana dopo, abbiamo visto la nostra saponetta che era venuta di un colore grigio scuro, devo dire che nonostante il colore inappropriato per una coccinella gli si addiceva alla perfezione.
Ci siamo divertiti molto, tra una risata e l'altra siamo riusciti anche a riparare i piccoli errori commessi.




















      ESPERIENZA DI LABORATORIO
                 DEL 13 02 2018

Il 13 febbraio siamo tornati nel laboratorio di chimica per preparare dei burri di cacao con l’aiuto e la spiegazione di due        farmaciste della farmacia Scandellari di Nettuno.

Dopo averci illustrato il procedimento esatto per produrre un burro cacao ideale, che poi verrà messo in vendita alla fine del progetto dell’alternanza scuola lavoro, ci hanno aiutato dividendoci in gruppi da sei persone ciascuno e seguito passo dopo passo durante la produzione.

Infine ci hanno chiesto di scrivere delle relazioni di laboratorio ecco a voi un esempio:

Scopo:
Produzione di burro cacao







Materiali:
            10 g di olio di ricino; 2 g di lanolina; 2 g di burro cacao; 2 g di cera d’api;
            1 g di cera di carnauba; 1 goccia di vitamina E;
            1 goccia di acido ialuronico   di vitamina E.
Strumenti:
           Becher;  Pipette Pasteur; Bacchette; Spatole;
           Piastra termica elettrica; 2 Contenitori per i burri di cacao.


       Procedimento:

 Una volta indossati i camici ed esserci divisi in gruppi, ognuno di questi ha  pesato le sostanze: olio di ricino, lanolina e cera d’api con l’uso di una bilancia e di alcuni vetrini orologio per infine travasare tutto dentro un Becher, che poi abbiamo messo a bagnomaria sopra la piastra termica impostata a 1. Una volta diventate fluide e, dopo avendole mescolate con la bacchetta, essersi mischiate abbiamo aggiunto il burro cacao, già pesato, e levato il Becher dalla piastra; dopo lo abbiamo rimesso sulla piastra a bagnomaria e con la pipetta abbiamo aggiunto una goccia di acido ialuronico e una goccia di vitamina E. Finito il procedimento abbiamo versato tutto dentro i due contenitori e li abbiamo lasciati a riposo 12 ore in frigo.






Qui trovate il link di 14 usi del burro cacao che forse non conoscete….

 

 


Laboratorio di chimica: lezione 2

 Ciao a tutti, oggi vi racconterò del nostro secondo giorno in laboratorio. 
Il giorno 6 Febbraio abbiamo fatto la seconda esperienza di laboratorio. C'era chi si occupava del marketing e quindi trovava nuove idee per la pubblicità, o chi teneva conto delle spese stabilite .
 Invece gli altri gruppi producevano nuove saponette.
INGREDIENTI: 250 g di olio, 75 g di acqua,  31 g di soda, aggiungendo eventualmente in seguito un determinato aroma. 

ATTENZIONE LA SODA CORRODE LA PELLE!!!!!
Sempre munendoci di guanti, camicie e mascherina abbiamo iniziato: abbiamo quindi pesato l'olio, mentre quest'ultimo si scaldava sulla piastra, abbiamo pesato l'acqua e la soda. Abbiamo travasato la soda nell'acqua e girato, impedendo alla soda di fissarsi sul  fondo del becher. Quando la temperatura, sia dell'acqua che dell'olio è arrivata a 45° abbiamo versato la soluzione acquosa nella soluzione oleosa. Li abbiamo mescolati con il minipimer fino ad arrivare alla giusta densità del sapone. Infine lo abbiamo versato nei vari stampini.

Sfortunatamente però, il minipimer si è rotto mentre lo stava utilizzando un ragazzo, all'inizio eravamo un pò impauriti per la reazione del professore pero poi ci abbiamo riso su. Quindi abbiamo continuato a mescolare con le bacchette. Il giorno dopo io ed un mio compagno siamo andati in giro per la scuola per ricavare delle offerte per ricomprarlo e abbiamo riportato i soldi al professore.
Nonostante l'imprevisto è stata un'esperienza molto divertente e istruttiva.


ILLUSIONI OTTICHE:
Ciao siamo Gaia&Michele.
 Durante le lezioni incentrate sulle illusioni ottiche il Prof. ci ha dato la possibilità di vedere dei video e delle immagini sulle diverse illusioni, volte a farci comprendere i meccanismi dietro ad ogni illustrazione.



Durante la nostra attività, abbiamo parlato: di Illusioni ottiche, ossia una qualsiasi illusione che inganna l'apparato visivo umano, facendogli percepire qualcosa che non è presente o facendogli percepire in modo scorretto qualcosa che nella realtà si presenta diversamente;
Nella prima immagine, l'illusione è costruita in maniera tale per farci percepire 2 elementi differenti in un'unica immagine: un uomo di spalle e un volto.
La seconda invece presenta colori accesi disposti ad aspirale i quali vengono percepiti in movimento dal cervello.







ETICHETTA:
Ciao a tutti, siamo Michele&Gaia.
In questo post vi parleremo della nostra esperienza di alternanza scuola lavoro, lezioni di etichetta insieme al Prof. Garofolo.
Il progetto si è diviso in 4 date e le ore totali sono state divise per metà in lezioni teoriche e metà ore pratiche.
Il progetto è iniziato in data 01/02/2018, ed è iniziato con l'introduzione al mondo delle etichette, il prof. ci ha fatto una lezione teorica sull'INCI e le norme facendoci vedere delle slide sull'argomento.
Rivedere il nostro ex Professore di Arte è stato emozionante.
Nelle lezioni dedicate alla produzione di una scatola, il Prof. ci ha insegnato i fondamentali per produrre un'etichetta secondo le norme e l'INCI (https://it.wikipedia.org/wiki/INCI).
Abbiamo formato dei gruppi con i quali poi abbiamo lavorato per costruire una scatola che poi avrebbe contenuto una saponetta prodotta da noi durante le ore di laboratorio.
Ogni gruppo era formato da 6 persone ognuna con un compito diverso:
  • Il capogruppo: aveva il compito di supervisionare il lavoro degli altri membri e spronarli a lavorare con dedizione;
  • L'addetto alle Norme: aveva il compito di studiare le leggi e gli articoli ufficiali riguardanti le etichette;
  • L'addetto al Marketing: con il compito di rilevare le preferenze del pubblico e dunque indirizzare il resto del gruppo verso un determinato tipo di prodotto e confezione;
  • Il Grafico: addetto al disegno della confezione, progetta la confezione seguendo i dati rilevati dal Marketing;
  • L'addetto alla Produzione: aveva il compito di costruire la copia fisica del progetto realizzato dal Grafico con la relativa estetica,
  • Pubblicista: Addetto alla pubblicità, ha realizzato dei mezzi per pubblicizzare al meglio il prodotto, secondo la relativa fascia di età.




laboratorio di chimica: prima lezione

Salve a tutti:
il giorno 30 gennaio ci siamo recati al laboratorio per iniziare la nostra esperienza di alternanza scuola lavoro.
Inizialmente ci siamo divisi in 4 gruppi ognuno avente un compito differente:
Il primo il secondo e terzo gruppo,si occupavano della produzione effettiva delle saponette;
Il quarto gruppo si occupava del marketing per la vendita;
Per procedere, le professoresse ci hanno assegnato dei fogli sui quali erano trascritti gli ingredenti,i materiali da utilizzare per la produzione e il procedimento da seguire...
Prima di proseguire, le professoresse ci hanno fatto una dimostranione pratica della produzione, per poi riprodurla alla lettera.
Subito dopo abbiamo misurato tutti gli ingredienti facendo attenzione alla taratura della bilancia...
Procedendo poi, abbiamo mescolato la soda e l'acqua sotto la cappa, facendo attenzione alla temperatura del miscuglio; nel frattempo abbiamo messo a scaldare il becher,contenente l'olio di oliva, su un fornelletto e, monitorando la temperatura con un termometro, abbiamo aspettato che arrivasse a 50 gradi centigradi;
Finito il mescolamento, abbiamo versato il prodotto negli stampini facendolo adagiare bene alle pareti, e rifinendo la parte superiore con una squadra, abbiamo finito il primo giorno di laboratorio.
Spero di essere stato esaustivo... alla prossima :)

LEZIONE BUSINESS PLAN


Il 23 e 24 gennaio, noi della classe 3°AL ci siamo recati nel laboratorio d'informatica per svolgere la lezione di Business Plan, tenuta dal professor Burrini.
Il professore ha introdotto, attraverso delle slide, gli strumenti economici più importanti per la creazione di un'azienda propria. Dopo averci divisi in gruppi abbiamo iniziato a concretizzare le nostre idee.
Io per esempio ero in gruppo con due miei compagni di classe, ed abbiamo pensato ad un'azienda per la riparazione di navi e barche .
Il foglio excel che c'è stato consegnato riportava alcuni punti tra cui :
il nome della nostra società;
il luogo dove far sorgere la nostra impresa;
Risultati immagini per immagini business plan
fissare la data e l'anno dell'apertura.
Risultati immagini per Immagini aziendeDopodiché ci siamo divisi il lavoro, il profitto che ci spettava, ci siamo accordati sui dipendenti e abbiamo preparato il  marketing.
Alla fine abbiamo esposto il progetto al professore, anche se abbiamo riscontrato alcuni problemi, soprattutto sul pagamento degli operai e sulle tasse.
Questo incontro è stato produttivo, in quanto la maggior parte di noi non era a conoscenza degli strumenti e gli step necessari alla realizzazione di un'azienda propria.

Incontro con le collaboratrici
Il giorno 22 gennaio sono venute nella nostra scuola due collaboratrici   della farmacia “Scandellari” di Nettuno, ad esporci una serie di argomenti interessanti attraverso l’aiuto delle slide, come ad esempio le emulsioni acqua/olio e olio/acqua, e l’evoluzione del make-up a partire  dagli anni 20 al giorno d’oggi.
Per comprendere al meglio l’argomento preso in esame ci hanno mostrato slide aventi immagini illustrative le quali ci hanno aiutato a comprendere al meglio quello che poi avremmo svolto in laboratorio, ovvero produrre creme, saponi e rossetti.
Dopo aver partecipato alla lezione di teoria, ci siamo recati in laboratorio; le due ragazze una volta scritti i vari ingredienti sulla lavagna ci hanno mostrato i vari passaggi per produrre in modo corretto una crema per mani e il lipogel.
Mentre le ragazze realizzavano il prodotto abbiamo fatto dei video che poi ci sono serviti per creare in modo corretto i vari cosmetici.
Ecco a voi i video:





Normative di sicurezza in laboratorio
Il giorno 11 Gennaio la classe 3°AL, dell’istituto ITIS “L. Trafelli”, si è recata in laboratorio e ha partecipato alla lezione riguardante le norme di sicurezza.





Per svolgere un lavoro sicuro per sé e per i propri compagni, ogni studente deve seguire nel laboratorio di chimica alcune norme di sicurezza e consigli pratici.


Vediamo ora quali sono le norme di comportamento da seguire durante l’esperienza in laboratorio:




lunedì 12 marzo 2018

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE "LUIGI TRAFELLI"
Il nostro istituto I.T.I.S. "Luigi Trafelli" si trova a Nettuno in provincia di Roma; è un edificio molto grande che accoglie quattro corsi di studio:
informatico;
meccanica;
elettrotecnica;
liceo scienze applicate;
Inoltre la nostra struttura accoglie i corsi serali e molti corsi pomeridiani ad esempio il corso di teatro, di musica, d'orto, street art, e inoltre corsi di lingua italiana per stranieri.
Per ulteriori informazioni:
http://www.itistrafelli.gov.it/



ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.
L’Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta.
Le ore complessive da svolgere per l’alternanza scuola lavoro sono differenti in relazione al corso di studi:
-licei: 200 ore;
-indirizzi Tecnici: 400 ore;
-indirizzi Professionali: 400 ore;
Per la validità del percorso di ASL è necessaria la frequenza di almeno 3/4 del monte ore previsto del MIUR, vale a dire:
-frequenza minima alternanza scuola lavoro per licei di 150 ore;
-frequenza minima alternanza scuola lavoro Professionali di 300 ore;
-frequenza minima alternanza scuola lavoro Tecnici di 300 ore.
Per ulteriori informazioni:
http://www.istruzione.it/alternanza/


Salve a tutti e benvenuti sul nostro blog !!!!
Il 1° post sarà dedicato interamente alla descrizione del nostro progetto di alternanza scuola-lavoro.
L’obiettivo del progetto è quello di far produrre a noi ragazzi alcune tipologie di cosmetici, che poi saranno esposti alla mostra che si terrà nel mese di Luglio a Nettuno.
Il progetto si compone di vari corsi:
1.       Sicurezza in laboratorio;
2.       Lezione teorica sui cosmetici;
3.       Lezione teorica e pratica di business;
4.       Produzione dei cosmetici nel laboratorio di chimica;
5.       Lezione teorica e pratica per la creazione dell’etichetta.
Vediamo nel dettaglio i vari ambiti.
1 SICUREZZA IN LABORATORIO
   Questo parte del progetto sarà propedeutico all’entrata in laboratorio, perché sarà incentrato sulla conoscenza e l’approfondimento delle norme corrette sia per la permanenza in laboratorio che per l’utilizzo degli strumenti necessari alla realizzazione dei cosmetici.
2 LEZIONE TEORICA SUI COSMETICI
 Questo incontro sarà incentrato sulla dimostrazione dei procedimenti da effettuare, necessari per la realizzazione dei cosmetici. La lezione verrà effettuata dalle farmaciste che attraverso le slide mostreranno e spiegheranno nel dettaglio i passaggi necessari.
3 LEZIONE TEORICA E PRATICA DI BUSINESS
Nella lezione di business impareremo ad elaborare un business plan ad hoc che si conformi sulla realizzazione di un’impresa propria attuale.
4 PRODUZIONE DEI COSMETICI NEL LABORATORIO DI CHIMICA
La produzione dei cosmetici, realizzati nel laboratorio di chimica della nostra scuola, consiste in una produzione propria di vari prodotti come: saponette, creme, burri di cacao e rossetti.
5 LEZIONE TEORICA E PRATICA PER LA CREAZIONE DELL’ ETICHETTA
L’obiettivo di questo ambito del progetto è quello di realizzare una scatola per la saponetta che soddisfi le richieste dei compratori ossia: uomo, donna e ragazza.
Speriamo che il post susciti interesse nei confronti del lettore e che lo spinga a leggere i post successivi per vedere nello specifico ciò che abbiamo fatto per portare a termine il nostro compito.
 BUONA GIORNATA A TUTTI!